Perché l’ambient marketing è vincente (e quali esempi lo dimostrano)

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Non ce ne rendiamo neppure conto, probabilmente. Eppure l’ambient marketing fa sempre più parte delle nostre vite. 

Che cos’è l’ambiente marketing? Con questa espressione si fa riferimento alla collocazione di annunci pubblicitari dal grande impatto visivo in luoghi insoliti o del tutto inaspettati. Gli esempi non mancano. Basti pensare a Londra che, di recente, è stata al centro di una campagna di lancio capace di spiegare perfettamente i vantaggi di tale operazione. 


Sony ha infatti preso d’assalto la metropolitana londinese, proponendo a milioni di persone un’eccezionale rappresentazione del potere dell’ambient marketing. Una campagna pubblicitaria che ha fatto il giro del mondo, con riferimento al lancio della nuova PlayStation 5. 

Ai tanti cartelloni pubblicitari diffusi si sono aggiunti particolari elementi della segnaletica “underground”. Il tutto è avvenuto presso la metro di Oxford Circus, nel cuore di Londra. La classica “O”, simbolo della London Tube, è divenuta la “O” di PlayStation, affiancata da “X”, “Quadrato” e “Triangolo”, ovvero i simboli posti sui joypad della console. Le foto hanno fatto il giro del mondo. È stata l’operazione di marketing più riuscita di Sony durante questo lancio, ma non l’unico esempio di ambient marketing. 

Qualcosa è infatti accaduto anche in Italia. Piazza San Marco, a Venezia, è una delle più celebri al mondo che, per una notte, è stata trasformata grazie a spettacolari giochi di luce. Una speciale tecnica di Floor Projection di quasi 2400 metri quadri ha avvolto l’intera area, in un’operazione che ha visto illuminati ben 25 monumenti storici nel mondo.

Ambient marketing e serie TV

Uno dei settori che riesce meglio a sfruttare l’impatto estetico dell’ambient marketing è quello delle serie TV. La concorrenza è tale in questo campo da spingere a stupire lo spettatore in ogni modo possibile. Una sapiente campagna pubblicitaria può aumentare l’appeal, spingendo anche i più scettici a cimentarsi nella visione di una stagione. 

Un esempio eclatante è dato da “La casa di carta”. Sul finire del 2018 si diede spazio a una campagna per l’annuncio di un nuovo personaggio, il cui nome avrebbe fatto riferimento a una città italiana. Ecco dunque apparire numerosi manichini in giro per l’Italia, vestiti proprio come membri della banda del Professore. Posti all’interno di teche in vetro, lanciavano messaggi di questo tipo: “Torino è dei nostri. O forse no”. 

Nel 2019, invece, la protagonista assoluta in tale ambito è stata la BBC. Un cartellone pubblicitario di Dracula ha fatto il giro del mondo. Oltre ad una teca contenente un paletto in legno aguzzo, riportante la scritta “In case of vampires”, ad attirare l’attenzione è stato l’insieme di paletti insanguinati conficcati sul telo bianco del cartellone. Un’immagine decisamente d’impatto, atta a pubblicizzare la serie TV “Dracula”. L’idea geniale è stata però quella di sfruttare il posizionamento di tali paletti che, grazie a un’illuminazione ben studiata, consentivano l’apparizione dell’ombra del celebre vampiro, con tanto di fauci spalancate.

Campagne dall’assicurata viralità, che promettono di mandare in pensione anticipata la concorrenza. Far parlare del proprio prodotto è l’unica cosa che conti davvero e, c’è da starne certi, l’ambient marketing sarà ancora a lungo una vera e propria arma vincente.